Studio di musicoterapia - Recycled orchestra

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nasce…la musica !

La Recycled Orchestra nasce dalla spazzatura del Paraguay e suona strumenti fabbricati da scarti al motto di: “Il mondo ci manda spazzatura, noi restituiamo musica”.

Cateura è un piccolo villaggio del Paraguay  famoso per essere la discarica dell’ intero Paese, infatti sorge in cima a un’enorme montagna di spazzatura. È considerato uno dei quartieri più poveri dell’ America Latina, un sobborgo dove la gente convive con un mare di immondizia. I suoi abitanti imparano presto a vivere nell’abbandono più totale . In questa grave situazione di degrado, fino a ieri il futuro dei bambini era fatto, per lo più, di droga e violenza.

Ma oggi il piccolo villaggio è famoso soprattutto per la sua strabiliante orchestra di bambini: la Recycled Orchestra con i suoi strumenti di immondizia ha suonato in Europa (dove è stata applaudita anche dalla regina di Spagna), in tutto il Sud America, in Giappone, negli Stati Uniti (dove è stato da poco presentato all’SXSW festival il film documentario Landfill Harmonic), si è esibita come opening act per i Metallica nel loro tour sudamericano e il National Post del Paraguay sta addirittura per emettere una serie di francobolli a lei dedicati.

Il tecnico ambientale e maestro Fabio Chávez  ha iniziato a dare lezioni di musica  ai figli dei riciclatori, mentre questi aspettavano che i loro genitori finissero di lavorare. I genitori con il tempo hanno cominciato a capire che la musica teneva i loro figli lontano dai guai. Le richieste di lezioni sono aumentate e il sogno di formare un’ orchestra ha cominciato a prendere forma. Ma come procurarsi degli strumenti musicali, dato che il costo di un violino a Cateura può arrivare a quello di una casa?

Un giorno come tanti arriva l’ intuizione geniale e un pezzo di lamiera si trasforma nella cassa armonica di un violino.  Quel pezzo di lamiera non solo ha dato il via alla costruzione di una serie di strumenti musicali incredibili fatti di lattine d’olio, manici di scopa, tubi di scarico, tappi di bottiglia, forchette e svariati altri materiali raccolti tra i rifiuti, ma soprattutto ha creato la possibilità di un futuro diverso per molti bambini sfortunati.